lunedì 22 luglio 2013

PAPPA

Sono giorni di temporali pomeridiani e notturni.
Ieri ancora slalom.
Primi assaggi di palo lungo.
Lavoriamo ancora sul Geister......terreno facile.
Alle 7,15 siamo in pista per tracciare......la neve è dura.....ma si vede che la crosta è minima.
Tracciamo a 11-12 metri oggi.....un pelo più largo.....per abituarsi al palo lungo.
Una sequenza di 14 passaggi, sei porte da gigante ed altri 12 pali.
Angoli normali.
Facciamo solo due giri di riscaldamento a fianco dello ski-lift per passare allo slalom e sfruttare quel poco di neve dura.
Dopo il lavoro stretto di ieri...distanze normali.
I giri sono almeno otto......i ragazzi si divertono finalmente con i pali lunghi.
Purtroppo la neve si scioglie e diventa molle.....non disastrosa però.....ben sciabile.
Controlliamo le linee e la vasca .......contento......rigorosamente sopra il palo.
Smettiamo un pò prima perchè i giorni sono già cinque e ne mancano ancora due.
Ci spostiamo sul Payer per fare qualche esercizio sul ripido.
Bassa velocità, appoggi, busto, gamba lunga, braccia.
Finiamo per le 11,15
Pomeriggio scendiamo a Bormio per una partita a calcio.....gasolio a Livigno.....stretching.


























Oggi il tempo doveva essere fantastico.....purtroppo il cielo è sereno ma la neve appena arriviamo si dimostra disastrosa.
L'esperienza obbliga a prendere una decisione per trasformare una giornata negativa in redditizia.
Oggi con gli sci da gigante.


Tracciamo da metà giro del Payer, un disegno molto angolato e stretto 20 mt.
Seconda tranche nella parte finale dove metto otto porte angolatissime ed in diagonale per fare esercizi.
Il riscaldamento lo facciamo al Cristallo, che si dimostra all'inizio un buon terreno.
Almeno sei giri dove l'unico obiettivo è l'uscita curva per andare a "coprire" lo sci esterno.
Ci spostiamo sul tracciato.
Prime tre discese a bassa velocità per creare una buona vasca tutta sopra il palo.
Martelliamo su esterno - spalle.
Poi man mano aumentiamo la velocità e facciamo rendere la giornata imparando a sfruttare la buca, adattarsi al terreno, al movimento di gambe.
Almeno dieci giri con una pausa in mezzo.
Serve molto anche questo.....abituati ai terreni sempre perfetti. E' più difficile gestire il corpo nelle paraboliche, trovare gli appoggi, abituarsi a far correre lo sci in uscita.
La parte sotto la utilizziamo per diagonali e curve a spazzaneve, per sistemare gli appoggi e le torsioni.
Finiamo alle 10,45......stanchi......c'è dentro anche un pò di preparazione atletica nelle prove di oggi.
Il pomeriggio un pò di slackline, elastico e gommoni.
Winch




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